Bagno senza piastrelle: costi, pro e contro di questa scelta

19 Marzo 2024by Kreacasa0

Quando si tratta di ristrutturare un bagno, le piastrelle sono state a lungo la scelta prevalente per i rivestimenti e i pavimenti. Tuttavia, negli ultimi anni, la possibilità di avere un “bagno senza piastrelle” è diventata una tendenza in crescita. Questa soluzione offre un’estetica unica e alcune potenziali opportunità che vale la pena considerare.

Costi di un bagno senza piastrelle

I costi associati a un bagno senza piastrelle possono variare notevolmente a seconda dei materiali scelti. Ecco alcuni fattori da tenere in considerazione:

Materiali

  • Pietra naturale: Opzioni come ardesia, marmo e granito possono variare da 30 a 100 euro al metro quadro.
  • Cemento lucidato: Un’opzione interessante con un costo medio di 25-50 euro al metro quadro, anche se dallo stile molto rustico.
  • Pittura: Il costo della pittura per bagno varia dai 10 ai 20 euro al metro quadro.
  • Resina: Il costo della resina per bagno varia dai 40 ai 150 euro al metro quadro.
  • Microcemento: Il costo del microcemento per bagno varia dai 70 ai 100 euro al metro quadro.
  • Vinile di lusso: Listoni in vinile o in SPC di alta qualità che imitano l’aspetto del legno o della pietra a un costo inferiore e con una maggiore impermeabilità.
  • Laminato: Un’opzione economica e durevole che può simulare varie finiture del legno.

Installazione

Bagno senza piastrelle costi, pro e contro di questa scelta

Oltre al materiale, è necessario considerare i costi di installazione, che possono variare notevolmente in base alla complessità del lavoro e alle tariffe di manodopera locali.

I vantaggi di un bagno senza piastrelle

  1. Design senza soluzione di continuità: La scelta di un’opzione senza piastrelle, come un pavimento continuo in legno, pietra o cemento, può creare un aspetto più coeso senza interruzioni estetiche.
  2. Meno manutenzione:  Materiali come il legno richiedono una manutenzione minima rispetto alle superfici piastrellate con linee di stuccatura che possono accumulare sporco e umidità.
  3. Facilità di ristrutturazione: Senza piastrelle permanenti, le ristrutturazioni future saranno più semplici e meno costose. Certo, per qualsiasi pavimento lo smaltimento è una parte molto dispendiosa, per le piastrelle forse ancora di più, visto che essendo inerti devono essere smaltiti con procedure dedicate (anche costose), mentre il legno, ad esempio, ha diverse strade possibili da percorrere in merito.

Oltre a questo, bisogna valutare anche il tempo o la durata di un determinato materiale, infatti di solito un pavimento piastrellato o anche in legno ha almeno una durata decennale se non ventennale, quindi in molti casi l’onere della ristrutturazione ricadrà su eventuali nuovi proprietari o affittuari, in base alle circostanze.

Contro di un bagno senza piastrelle

  1. Resistenza all’umidità: Alcune opzioni, come il legno, richiedono maggiori precauzioni per proteggersi dall’umidità tipica dei bagni.
  2. Pulizia più frequente: Superfici come la pietra e il cemento possono mostrare più facilmente macchie e impronte, per questo motivo richiedono una pulizia più frequente.
  3. Investimento iniziale più elevato: L’acquisto di materiali di qualità può comportare un investimento iniziale più elevato, oltre al discorso relativo la posa che può essere fatta in economia oppure appoggiandosi ad un posatore professionista, che ovviamente fa salire il costo complessivo del lavoro.

Bagno senza piastrelle costi, pro e contro di questa scelta

Termini tecnici

  • Parquet: Pavimento composto da tavole di legno massiccio ad incastro
  • Ardesia: Pietra naturale con sfumature grigio-blu, molto resistente.
  • Granito: Roccia naturale molto dura e resistente
  • Marmo: Roccia metamorfica con venature uniche, di solito utilizzata come materiale pregiato
  • Calcestruzzo lucidato: superficie esposta, lucidata e trattata per renderla liscia e lucente
  • Laminato: Materiale composto da uno strato decorativo di plastica o carta melaminica sovrapposto a un’anima in fibra di legno.
  • Vinile di lusso: Pavimento vinilico di alta qualità che imita varie superfici naturali.

Consigli

  • Se hai un budget limitato, la pittura è la soluzione più economica.
  • Se vuoi un materiale resistente e facile da pulire, opta per la resina o il microcemento.
  • Prima di scegliere un materiale, assicurati che sia impermeabile e adatto all’ambiente bagno.
  • Se non sei sicuro di come realizzare un bagno senza piastrelle, rivolgiti a un professionista.

Conclusione

In conclusione, optare per un bagno senza piastrelle può conferire alla stanza un’atmosfera visiva unica e ininterrotta. Tuttavia, questa scelta richiede un’attenta considerazione dei costi, dei pro e dei contro di ogni materiale alternativo. Con la giusta pianificazione, è possibile creare un’oasi di stile e funzionalità senza ricorrere alle piastrelle tradizionali.

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