Gres Spessorato per Esterni: Idee per la posa e come rinnovare il giardino nel 2023 (e non solo)

23 Febbraio 2022by Kreacasa0

La bella stagione si sta (finalmente) avvicinando e forse state pensando di mettere a posto il giardino, sistemare il vialetto di casa e, visto che ci siete, riparare il tavolo per mangiare fuori in estate.

Tutto questo è possibile scegliendo in modo accurato e consapevole il giusto Gres Spessorato per Esterni, vediamo di cosa tenere conto e qualche idea per la posa.

Dove sarà posato il Pavimento?

Per prima cosa è necessario sapere in che ambiente si andrà a posare il pavimento, infatti molti fattori dipendono dalla destinazione d’uso, se si tratta di un giardino, di un vialetto coperto o scoperto, se è una terrazza esterne oppure una casetta/dépendance esterna.

Oltre al fatto che bisogna tener conto delle temperature della zona in cui ci troviamo, in particolare se siamo in ambienti collinari o di montagna dove le temperature sono sicuramente più rigide, almeno di notte.

Per ambienti esterni come il giardino, camminamenti o dépendance vi sono molti fattori da considerare come le escursioni termiche, l’umidità oltre alla resistenza al freddo e al tempo stesso.

Una volta fatta chiarezza in merito, possiamo valutare il tipo di pavimento da posare e che metodo di posa usare.

Come posare il pavimento?

Gli effetti disponibili per ambienti esterni sono diversi, ne abbiamo già parlato in questo articolo, che vi suggeriamo di leggere. Invece, se siete residenti in una zona particolarmente fredda è necessario prestare attenzione ad alcuni accorgimenti che abbiamo approfondito qui.

Se invece la posa sarà in una terrazza, un balcone o qualsiasi altro luogo ove vi sono frequenti precipitazioni, sarà necessario scegliere un pavimento a basso assorbimento idrico, oltre ad accertarsi che sia antiscivolo.

Le classi di scivolosità

Ci sono diverse classi di scivolosità ed è bene conoscerle in fase di scelta ed acquisto, queste sono:

• R9 : aderenza normale – indicata per ambienti con normale calpestio
• R10 : aderenza media – indicata per bagni, garage, ambienti sotterranei
• R11 : aderenza elevata – indicata per ambienti dalla forte presenza di umidità, ad esempio laboratori di produzione ecc.
• R12 : forte aderenza – indicata per ambienti anche oleosi come officine meccaniche, impianti caseari e simili
• R13 : aderenza molto forte – ruvido al tatto, indicata per ambienti molto oleosi e umidi

E non è finita, ci sono anche le classi di durata delle piastrelle, testate dall’Istituto Smalto Porcellana (PEI).

Le classi di durata

La classificazione delle piastrelle viene data grazie a dei test di abrasione eseguiti sulle piastrelle, i cui risultati portano alla seguente classificazione:

  • Classe 1 – Adatti per ambienti di casa con calpestio “morbido” o a piedi scalzi (es. bagno)
  • Classe 2 – Adatti per ambienti come il salotto o le camere da letto, adatti a sporadiche presenza di sporco abrasivo
  • Classe 3 – Adatti per ambienti dal moderato calpestio, si può utilizzare in ogni ambiente di casa
  • Classe 4 – Adatti per ambienti dal traffico pesante, ideali per ambienti commerciali e simili
  • Classe 5 – Adatti per ambienti dal traffico estremamente pesante come aeroporti, stazioni, centri commerciali ecc.

Incollato o Flottante?

Vorremmo però approfondire un aspetto relativo la posa: infatti ci sono pavimenti per esterno che possono anche essere incollati, oltre a posarli flottanti (sul ghiaino, sabbia ecc.)

La piastrella incollata è sicuramente un vantaggio, sia in termini di durabilità nel tempo sia in termini di selezione in fase di acquisto, oltre al fatto che sono disponibili in spessori più ristretti.

Se andremo a posare per un passo carrabile bisognerà scegliere piastrelle con uno spessore di almeno 8,5 mm in su, onde evitare spiacevoli sorprese. Altro fattore importante è quello di scegliere piastrelle rettificate, che sono più adatte per utilizzo in esterno.

Vediamo nel dettaglio i principali due tipi di posa

Posa Flottante

La posa flottante indica che il pavimento andrà installato su una superficie ghiaiosa o sabbiosa, utile ad esempio per case al mare, oppure con i dovuti accorgimenti sul terreno, previa lavorazione dello stesso.

Questo tipo di posa presenta dei vantaggi e dei svantaggi, ad esempio la mancanza di colla permette di esser posato in molteplici superfici e solitamente il Gres usato per questo tipo di posa ha spessori più importanti, si parte da un minimo di 20 mm ad un massimo di 30 mm, il che li rende carrabili.

Esistono anche tipi di posa flottante (sia per interno che esterno) montati su delle basi rialzate da terra e quindi non direttamente sul terreno, questi vanno appoggiati su un telaio con dei supporti creati apposta per il pavimento costruiti in materiali riciclabili e resistenti agli agenti atmosferici e/o sbalzi termici.

Per gli ambienti esterni questi possono avere altezze regolabili con un minimo di 2,2 cm ad un massimo di 10 cm, oltre agli accessori che permettono di aggiustarne la pendenza.

Posa Incollata

La posa incollata, invece, permette di poter posare il pavimento anche sopra ad uno già esistente offrendo le medesime peculiarità. Una posa del genere richiede comunque un certo lavoro di preparazione sia che si vada a rimuovere il vecchio pavimento sia che lo si vada a posare sopra.

Se invece la posa sarà direttamente sopra il massetto bisognerà scegliere la classe di scivolosità corretta (vista poco fa) ed una classe di durata/resistenza idonea all’ambiente di destinazione.

In caso che vi sia necessità di passi carrabili o simili sarà opportuno dirigere la propria scelta verso piastrelle aventi spessore di almeno 8,5 mm in su, onde evitare rotture o lesionamenti nel tempo.

Ora vediamo alcune idee per innovare il giardino, utilizzando sempre le piastrelle da esterno.

Idee per innovare il giardino

Pochi sanno che le piastrelle da esterno possono esser usate anche per rivestire tavoli o simili, e darà un tocco di originalità al giardino o all’entrata di casa.

Le idee sono tantissime, si possono usare anche mosaici e qualsiasi altro tipo di piastrella, ovviamente in base alla grandezza della superficie da rivestire.

In casi del genere è necessario usare la colla corretta per questo tipo di posa, oltre ad aver la praticità di cimentarsi in lavori edili. Suggeriamo, per la posa, di partire dal centro della superficie in modo che il restante si sviluppi uniformemente fino ai bordi.

Se avete bisogno di aiuto o suggerimenti nella scelta delle piastrelle per esterno non esitate a cliccare sul pulsante della chat nel lato sinistro della pagina, un nostro consulente è a Vostra disposizione per aiutarvi in tempo reale.

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