La nuova patente a punti edilizia rappresenta una rivoluzione nel settore edile, introducendo un sistema di qualificazione basato sulla sicurezza sul lavoro. Ma cosa significa concretamente? Quali sono i requisiti per ottenerla e quali vantaggi porta? Scopriamolo insieme.
Cos’è la patente a punti per l’edilizia?
La patente a punti è un nuovo strumento introdotto per migliorare la sicurezza nei cantieri edili. Si tratta di un sistema di qualificazione che assegna un punteggio alle imprese e ai professionisti sulla base della loro performance in materia di salute e sicurezza. Questo punteggio può aumentare o diminuire in base al rispetto delle normative e all’adozione di misure preventive.
Perché è stata introdotta la patente a punti?
L’obiettivo principale della patente a punti è quello di ridurre gli incidenti sul lavoro nel settore edile, un settore storicamente a rischio. Questo sistema incentiva le imprese a investire in formazione, prevenzione e tecnologie per migliorare le condizioni di lavoro.
Chi è esente dalla patente?
Allo stato attuale i soggetti esenti da questo obbligo sono chi si occupa di mere forniture di materiali, prestazioni intellettuali (ingegneri, architetti, geometri ecc.) o alle imprese in possesso dell’attestato di qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla III. Per i lavoratori o imprese che hanno la sede in un paese diverso dall’Italia (dentro o fuori la UE) basterà la presentazione di un documento equivalente riconosciuto dalla giurisdizione italiana.
Quali sono i requisiti per ottenerla?
Per ottenere la patente a punti, è necessario soddisfare determinati requisiti, tra cui:
- Iscrizione alla Camera di Commercio: L’impresa o il professionista deve essere iscritto alla Camera di Commercio con un codice ATECO pertinente all’attività svolta.
- Regolarità contributiva: È necessario essere in regola con i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali, documento necessario – DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva)
- Conformità fiscale: L’impresa deve essere in regola con gli obblighi fiscali, documento necessario – DURF (Documento Unico di Regolarità Fiscale)
- Designazione del responsabile della sicurezza: È necessario designare un responsabile della sicurezza che si occupi della gestione della salute e della sicurezza sul lavoro.
- Formazione del personale: Tutti i lavoratori devono essere adeguatamente formati in materia di sicurezza.
Come funziona il sistema a punti?
La patente a punti parte con un punteggio iniziale e può aumentare o diminuire in base a diversi fattori, come:
- Rispetto delle normative: Il rispetto delle norme in materia di sicurezza determina un aumento dei punti.
- Investimenti in formazione: L’organizzazione di corsi di formazione per i lavoratori porta all’acquisizione di ulteriori punti.
- Implementazione di misure preventive: L’adozione di misure preventive, come l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale e la segnalazione dei rischi, viene premiata con l’assegnazione di punti.
- Incidenti: Gli incidenti sul lavoro comportano una decurtazione dei punti.
Con quanti punti si parte e come ottenere punti aggiuntivi?
Il direttivo ha confermato che la patente partirà con 30 punti di cui il punteggio massimo sarà a 100 punti, potranno esserci delle penalità (che vedremo tra poco) e dei crediti (un punto) che sarà assegnato ogni due anni dal rilascio della patente.
E’ possibile inoltre ottenere fino a 40 crediti aggiuntivi investendo sulla formazione o investimenti nell’ambito della salute o sulla sicurezza sul lavoro.
Revoca, sospensione e decurtazione punti
La patente può essere revocata se le dichiarazioni rilasciate in fase di iscrizione risultano non veritiere in merito i requisiti, dopo un confronto tra l’ispettorato del lavoro e l’artigiano verrà presa una decisione dalla direzione interregionale sicurezza sul lavoro, successivamente dopo 12 mesi dalla revoca sarà possibile richiedere nuovamente la patente.
La sospensione della patente può avvenire in caso di infortuni gravi o inabilità dovute a negligenze del datore di lavoro, la sospensione può arrivare fino ad un massimo di 12 mesi.
La nuova normativa introduce una scala di penalizzazione più dettagliata in base alla gravità dell’infortunio:
- Inabilità temporanea superiore a 60 giorni: -5 punti
- Inabilità permanente parziale: -8 punti
- Inabilità permanente totale: -15 punti
In aggiunta, è possibile subire una decurtazione in seguito a violazioni delle norme di sicurezza sul lavoro, tra le cause principali possono esserci:
- Mancato utilizzo dei DPI: Non fornire ai lavoratori i dispositivi di protezione necessari.
- Formazione insufficiente: Non garantire una formazione adeguata in materia di sicurezza.
- Attrezzature non conformi: Utilizzare attrezzature non a norma o in cattive condizioni. Esempi: La mancata elaborazione del DVR comporta la perdita di 5 crediti. In casi più gravi, come un infortunio mortale causato da violazioni delle norme, si può arrivare alla sospensione della patente. Limiti: La decurtazione massima in un’unica ispezione è pari al doppio della sanzione più grave prevista.
Qual è il punteggio minimo per accedere ai cantieri? Che sanzioni ci sono?
L’accesso ai cantieri è subordinato al possesso della patente a punti con un punteggio minimo di 15 crediti. Il mancato rispetto di tale requisito comporta l’applicazione di sanzioni amministrative sia per l’impresa o il lavoratore autonomo (esclusione dalle gare d’appalto per 6 mesi) sia per il committente (sanzioni pecuniarie).
Sarà compito della committente o responsabile dei lavori accertarsi che le imprese o gli artigiani (anche in subappalto) abbiano la patente a punti come richiesto dalla legge, il mancato controllo porta ad una sanzione pecuniaria che va da 711,98 a 2.562,91 euro
Quali sono i vantaggi della patente a punti edilizia?
- Maggiore sicurezza: La patente a punti incentiva le imprese a investire in sicurezza, riducendo il rischio di incidenti.
- Migliore immagine: Un’impresa con un alto punteggio dimostra un forte impegno per la sicurezza, migliorando la propria immagine.
- Accesso a nuovi appalti: Alcuni appalti pubblici richiedono il possesso della patente a punti.
- Semplificazione delle procedure: La patente a punti semplifica le procedure di controllo e verifica della sicurezza nei cantieri.
Come richiedere la patente a punti?
La richiesta della patente a punti deve essere presentata in formato digitale accedendo al portale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro tramite SPID o CIE. È necessario fornire tutta la documentazione richiesta, tra cui l’iscrizione alla Camera di Commercio, il DURC e la designazione del responsabile della sicurezza, che abbiamo visto pocanzi nei requisiti.
Da quando è obbligatoria?
Per il mese di ottobre, in via straordinaria, è possibile compilare un documento di autocertificazione / dichiarazione sostitutiva dove si attesta di avere i requisiti ed inviarlo via pec all’indirizzo dichiarazionepatente@pec.ispettorato.gov.it
Dal 1 Novembre sarà obbligatorio operare con la patente nei cantieri edili ed ove necessario, quindi si avrà tutto il mese di ottobre per mettersi in regola secondo le norme vigenti.
Patente a punti Edilizia – Conclusioni
La patente a punti rappresenta un passo avanti importante verso una maggiore sicurezza nei cantieri edili. Questo sistema, incentivando le imprese a investire in prevenzione e formazione, contribuisce a creare ambienti di lavoro più sicuri e salubri.
Hai ancora dubbi, domande o perplessità? Clicca sul pulsante “Chatta con noi” che trovi a lato dello schermo, potrai parlare direttamente con un nostro consulente dedicato.
Ti è piaciuto leggere questo articolo? Allora scopri altri contenuti correlati all’argomento:
- Dal Principio alla Fine: La Produzione del Gres Porcellanato
- Dal Passato al Presente: La Storia del Gres Porcellanato
- Tipi di Gres Porcellanato: Una Panoramica Completa
- Esplora i 4 Migliori Gres Porcellanato Effetto Legno Rustico
- Consigli pratici per la pulizia del tuo box doccia
- Scopri il Fascino del Grès Effetto Metallo
- Scopri il Fascino del Grès Effetto Pietra
- Gres effetto cemento: la scelta moderna per i tuoi pavimenti
Fonti: le immagini, se non citato diversamente, sono prelevate da Canva.com




